"Ma davvero? Siete sicuri? Quante ne avete viste?"
"No, vabbè, ne abbiamo viste una decina... e sì, è quella che ci piace di più. O meglio, ha tutto quello che vogliamo al prezzo che vogliamo. Circa, è ancora da trattare. E non ha la cantina, ma il garage è grande. Ecco. Sì."
"Allora non ne volete vedere altre?"
"Per come siamo fatti io e Barbarossa, ne abbiamo già viste fin troppe... ci siamo già sfracassati i tre quarti, basta. Va bene quella. Ci piace. Facciamo l'offerta e teniamo le dita incrociate. Anche perchè so che potremmo vederne altre 70 e alla fine la vincitrice sarebbe comunque quella."
Già. L'indebitamento a vita è imminente.
A vita magari non proprio, più sulla ventina d'anni.
E vi dirò che a me va bene, anzi benissimo.
Mi va bene pensare di affrontare 20 anni di debiti cn Barbarossa.
Dai, siamo pronti.
giovedì 19 febbraio 2015
martedì 10 febbraio 2015
Scrivere e riordinare.
Per me scrivere è sempre stato un po' riordinare. Sono al mio terzo blog, e quello che resta degli altri due sono dei files polverosi salvati chissà dove, qualche ricordo, e qualche amico che è diventato negli anni insostituibile.
Ho iniziato a scrivere un po' come mi veniva, perchè avevo bisogno di fare ordine, perchè avevo passato da poco i 20 e la mia vita non si capiva.
Ora, quasi 10 anni dopo, a 30, scrivo ancora a caso, ma sempre perchè nel caos e nel caso riesco a trovare un equilibrio.
Negli ultimi tre anni ho scritto poco, pochissimo, forse un post ogni 4 mesi, perchè ero presa. Sono stata presa da un vortice che mi ha portato prima in America, nelle lande desolate del Minnesota. Poi, al rientro, il vortice mi ha portato il reverse cultural shock e tante tante lacrime. Solo un altro anno dopo ho ricominciato a mettere insieme i pezzi e a decidere che traiettoria dare al vortice, il tutto grazie a Barbarossa: quello ceh pensavo non avrei mai voluto avere, ora è quello che mi fa alzare tutti i giorni.
Però, quando ti fermi dopo essere cambiata così tanto nel giro di tre anni, ti ritrovi in testa un casino che metà basta. Urge quindi un'operazione di decluttering, di riordino e metabolizzazione generale.
Ciao, ben tornata Teacher.
Ho iniziato a scrivere un po' come mi veniva, perchè avevo bisogno di fare ordine, perchè avevo passato da poco i 20 e la mia vita non si capiva.
Ora, quasi 10 anni dopo, a 30, scrivo ancora a caso, ma sempre perchè nel caos e nel caso riesco a trovare un equilibrio.
Negli ultimi tre anni ho scritto poco, pochissimo, forse un post ogni 4 mesi, perchè ero presa. Sono stata presa da un vortice che mi ha portato prima in America, nelle lande desolate del Minnesota. Poi, al rientro, il vortice mi ha portato il reverse cultural shock e tante tante lacrime. Solo un altro anno dopo ho ricominciato a mettere insieme i pezzi e a decidere che traiettoria dare al vortice, il tutto grazie a Barbarossa: quello ceh pensavo non avrei mai voluto avere, ora è quello che mi fa alzare tutti i giorni.
Però, quando ti fermi dopo essere cambiata così tanto nel giro di tre anni, ti ritrovi in testa un casino che metà basta. Urge quindi un'operazione di decluttering, di riordino e metabolizzazione generale.
Ciao, ben tornata Teacher.
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